Questa settimana parliamo di …


La differenza tra tecnologia e civiltà: la scienza disumanizzata

Se girando per casa nostra ci imbattessimo in uno scarafaggio come reagiremmo? Dopo una inevitabile espressione di disgusto cercheremmo subito un insetticida o un repellente per insetti, dato che non vorremmo affatto condividere la nostra abitazione con tale insetto.

Immaginiamoci ora nei panni di uno scienziato impegnato nell’impresa di esplorazione di Marte e che lo scarafaggio sia scoperto proprio lì, sul pianeta rosso. Improvvisamente quell’insetto disgustoso diverrebbe per noi più importante della principessa del Giappone!

Saremmo certamente favorevoli alla realizzazione di un progetto che prevedesse un investimento di milioni e milioni di dollari per recuperarlo e poterlo quindi studiare,

Veleno: i “pedofili” della bassa modenese vent’anni dopo

Questa tragica vicenda ha inizio con le prime luci dell’alba del 12 novembre 1998, quando sette poliziotti bussano alla porta di un’abitazione di Massa Finalese in provincia di Modena: hanno il compito di portare via i bambini a causa del sospetto che all’interno di questa famiglia disagiata siano avvenuti episodi di abuso ai loro danni.

La famiglia, disagiata, è assistita dai servizi sociali che hanno affidato il maschietto e la bambina a famiglie affidatarie.

Un giorno il bambino racconta prima alla madre affidataria poi alla psicologa del servizio sociale che il fratello «fa dei dispetti sotto le lenzuola alla sorella».

Separazioni in aumento: un problema di salute pubblica

Quali genitori penserebbero che la separazione faccia male alla salute, in particolare quella dei figli? 

Nel novembre 2016 la rivista internazionale Health Psychology Open ha pubblicato un ampio studio sulle conseguenze a lungo termine legate alle difficili condizioni in cui il bambino si viene a trovare in coincidenza della rottura della coppia genitoriale.

Lo studio è stato realizzato dal pediatra Vittorio Vezzetti:

 «La ricerca scientifica ha ormai evidenziato che situazioni difficili vissute nell’infanzia possono causare,

Il tipico dilemma del genitore: autoritarismo o permessivismo?

Nel tentativo di svolgere il mestiere più bello e più difficile del mondo nel migliore dei modi, il genitore si trova spesso combattuto e altalenante tra due posizioni non solo diverse ma apparentemente contrapposte: quella autoritaria e quella permissiva.

Come un novello Giano bifronte cerca di capire, volta per volta, quale sia l’atteggiamento “giusto” da tenere con il figlio, domanda che a volte appare senza risposta anche e soprattutto per il fatto che nel corso del suo sviluppo questi cambia continuamente,

Il diabete infantile: il corretto apporto affettivo all’interno della famiglia

Il diabete è una malattia cronica caratterizzata da iperglicemia, ovvero un aumento dello zucchero (glucosio) nel sangue, a sua volta causato dalla carenza o dall’assenza di insulina.

Più frequente nei bambini è la forma costituita dal diabete mellito di tipo 1, in cui vi è assenza di insulina, ormone prodotto da alcune cellule del pancreas che svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento del normale il livello di glicemia.

Il diabete mellito di tipo 1 ha un’incidenza annua media,

Per i nostri figli dopo la scuola si potrebbe aprire il mondo del lavoro (concorsi riservati ai disabili, assunzioni presso privati ecc.). È possibile tutto ciò oppure no ed in caso positivo come si può fare?

Per trovare suggerimenti utili si può visitare i seguenti siti, che offrono spunti per la ricerca del lavoro, per ottenere le agevolazioni previste dalla legge e per conoscere le realtà locali che si occupano di collocamento e collocamento mirato:

 https://www.disabili.com/lavoro/speciali-lavoro/lavoro-disabili

 Il seguente sito tratta dell’obbligo di assunzioni per disabili:

 https://www.guidafisco.it/obbligo-assunzione-disabili-calcolo-numero-invalidi-come-funziona-1775

La famiglia in tribunale: il rapporto tra giurisprudenza e psicologia

Quando le istituzioni iniziano ad occuparsi delle problematiche del minore, le due sfere di competenza che scendono in campo sono quelle giuridica e psicologica.

Occorre però domandarsi se la psicologia debba essere subordinata alla giurisprudenza o se la giurisprudenza debba rappresentare il necessario supporto all’intervento psicologico.

Il punto è che l’entrata a gamba tesa delle istituzioni nelle dinamiche della famiglia o del sistema relazionale disfunzionale finisce, di regola, per peggiorare la situazione tra i genitori: il tribunale è,

Sono una docente di italiano e storia in un istituto professionale. In una prima classe ho due alunni (fratelli gemelli) dislessici e disgrafici certificati. Come posso fargli svolgere il classico “compito in classe”?

Gli studenti dislessici e/o disgrafici (ricordo che la disgrafia non è classificata come DSA in base alla legge 170/2010) hanno un disturbo specifico di alcune abilità su cui si basa l’apprendimento scolastico ma non hanno alcuna difficoltà cognitiva (normalmente il loro QI totale è nella norma o superiore e, se così non fosse, la diagnosi non sarebbe di DSA ma probabilmente di ritardo mentale). 

Questi ragazzi hanno quindi capacità ideative adeguate e pertanto sono in grado di progettare,

La motivazione nella scuola: cosa ne pensa il nostro “cervello enterico”?

Spesso si afferma che il vero problema della scuola sia la mancanza di motivazione da parte degli studenti: se questo è il problema per risolverlo è necessario conoscere le dinamiche che presiedono alla motivazione, come sorge, come si incrementa, come diminuisce e come decade.

Occorre prima di tutto sapere che esistono due fondamentali forme di motivazione: quella intrinseca, legata alla soddisfazione dei propri bisogni e all’espressione delle personali inclinazioni, e quella estrinseca,

Ho sentito parlare dell’Articolo 403, che cosa riguarda esattamente?

L’Articolo 403 c.c. riguarda l’allontanamento urgente di un minore ed afferma:

 “Quando il minore è moralmente o materialmente abbandonato o è allevato in locali insalubri o pericolosi, oppure da persone per negligenza, immoralità, ignoranza o per altri motivi incapaci di provvedere all’educazione di lui, la pubblica autorità, a mezzo degli organi di protezione dell’infanzia, lo colloca in luogo sicuro, sino a quando si possa provvedere in modo definitivo alla sua protezione”

 È causa di allontanamento urgente del minore dai genitori,

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