Questa settimana parliamo di …


Le tre fondamentali fasi dell’educazione: un’interessante osservazione fatta alle Hawaii

Quando Gregory Bateson si recò presso l’Oceanic Institute delle Hawaii per studiare il comportamento delle focene, animali simili al delfino, poté effettuare osservazioni che si rivelano oggi sostanziali anche per il processo educativo.

All’inizio dell’addestramento, quando l’animale metteva in atto un comportamento desiderato (come sollevare la testa al di sopra della superficie dell’acqua) l’addestratore fischiava e lo premiava dandogli del cibo.

Se successivamente avesse ripetuto quel comportamento avrebbe udito di nuovo il fischio (rinforzo secondario) e ricevuto altro cibo (rinforzo primario),

Tuo figlio non parla più con te e non sai più cosa fare?

La mancanza di comunicazione rappresenta uno dei fondamentali problemi nel rapporto genitore-figlio. Anche se tale problema emerge e si rende evidente soprattutto con l’avvento dell’adolescenza o, ancor prima, della preadolescenza ha spesso radici più antiche.

Prima di tutto occorre comprendere il fatto che l’obiettivo evolutivo peculiare a questa fascia di età è il classico taglio del cordone ombelicale, il che comporta l’emergere nel figlio di moti aggressivi che possono sostanziarsi nel cercare, anche maldestramente, di tagliare i ponti con i genitori,

La “violenza assistita”: quando si fa male in modo indiretto

La “violenza assistita” è una forma di violenza fisica o verbale che i bambini subiscono nel caso in cui si trovino, appunto, ad assistere a pesanti quanto ripetuti episodi di conflittualità tra i genitori o tra adulti ed altri bambini.

Si tratta di un vero e proprio maltrattamento psicologico spesso sottovalutato o addirittura ignorato, un’esperienza traumatica con effetti deleteri sulla possibilità di un normale e sereno sviluppo emotivo, cognitivo e relazionale.

La violenza assistita si presenta in forma indiretta nel momento in cui al bambino vengono semplicemente raccontatati episodi di violenza,

La questione degli affidi: le due facce della stessa medaglia

Quando re Salomone ordinò di tagliare in due il bambino conteso dalle due donne lo fece sul filo di uno stratagemma: in altre parole non intendeva davvero farlo ma solo scoprire chi fosse la vera madre.

Da tempo, nelle aule dei tribunali la spada della legge finisce spesso per tagliare a metà non già il minore bensì la sua relazione con uno o entrambi i genitori, il che avviene in forza dell’istituto dell’affido.

A volte gli ingranaggi della giustizia finiscono per frantumare anche il rapporto tra fratelli,

Scuola e disturbi dell’apprendimento: alla ricerca delle possibili origini

Un tempo si pensava che la malaria dipendesse dall’aria cattiva che circolava nelle aree paludose (da cui appunto “mala aria”), convinzione diffusa fino alla scoperta della zanzara che era in effetti causa della malattia.

Esistono legami sottili tra le cose, come appunto tra malaria e la zanzara che la diffonde, ed è compito della scienza scoprire tali invisibili connessioni.

Da anni oramai si parla dei disturbi specifici di apprendimento, i cosiddetti DSA, e delle loro presunte radici neuropsicologiche,

Educazione oggi: il dilemma del genitore tra permessivismo e punizione

Quando un genitore si chiede, preso in mille dilemmi, come si fa oggi ad educare un figlio ci sono due cose che occorre sapere: la prima è che si tratta di un processo estremamente complesso, la seconda è che mentre gli aborigeni australiani sanno già tutto noi purtroppo dobbiamo impararlo!

Il motivo è molto semplice: mentre loro vivono in armonia con la natura e con l’ambiente che li circonda noi siamo nella situazione esattamente opposta.

Viviamo in conflitto sempre più evidente con il nostro ambiente (al punto che rischiamo di tagliare il ramo sul quale siamo seduti!),

Quando i nodi vengono al pettine: i genitori alle prese con il figlio adolescente

Con l’avvento della preadolescenza emergono dal sonno del periodo precedente impulsi aggressivi che spingono il ragazzino o la ragazzina a ribellarsi ai genitori, atteggiamento che potrà consolidarsi e inasprirsi ben presto con il passaggio all’adolescenza.

Si tratta di spinte finalizzate alla separazione, al taglio del cordone ombelicale psicologico che predispongono il figlio al balzo finale, quello in forza del quale sarà in grado di staccarsi definitivamente dai genitori per formare la sua famiglia ed avere figli.

Se nella preadolescenza si assiste all’emergere improvviso di spinte aggressive che spingono il fanciullo alla ribellione,

“Argento vivo”: da San Remo una canzone di protesta

Ha colpito nel segno la canzone denuncia “Argento Vivo” di Daniele Silvestri che racconta il dramma dei minori sedati, la cui unica colpa è di avere l’argento vivo addosso.

Ma in modo probabilmente casuale c’è stata una sorta di gemellaggio tra San Remo e l’ONU. Il Comitato dei Diritti del Fanciullo (CRC) delle Nazioni Unite ha appena pubblicato le sue Osservazioni e raccomandazioni all’Italia in merito all’implementazione dei diritti dei bambini. Queste Raccomandazioni sono il risultato di oltre due anni di indagini e discussioni con le autorità e il governo italiani.

“Fate la nanna”: come “educare” i bambini piccoli a dormire da soli

Su come comportarsi con i bambini ancora molto piccoli in relazione al dormire  ci sono diverse scuole di pensiero: una sostiene che il bambino debba dormire da solo sin dalla più tenera età, l’altra appare invece più favorevole al cosiddetto co-sleeping se non al co-bedding.

Per quanto riguarda il primo modo di vedere le cose è noto il metodo Ferber-Estivill, il quale prevede che il neonato dorma nella sua cameretta poco dopo la nascita.

Quando il figlio non ha voglia di andare a scuola

Se ci trovassimo di fronte ad un fiume che scorre in salita cosa ci chiederemmo? «Come facciamo a farlo scorrere in discesa?» o piuttosto «Perché non scorre verso il mare come fanno tutti i fiumi?»?

Eludendo questa seconda domanda rischiamo di confondere la scuola dell’obbligo con l’obbligo della scuola. Per tracciare il confine tra le due cose occorre rendere l’apprendimento un avvincente viaggio di esplorazione e di scoperta.

Abbiamo mai osservato un gatto o un cane in una nuova casa?

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